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Per saperne di più

Anche il progetto “Da aula scolastica ad aula digitale inclusiva”, presentato dall’Istituto Comprensivo nell’ambito del Programma Operativo Nazionale “Per la scuola – Competenze e ambienti per l’apprendimento” 2014-2020, ha ottenuto il massimo importo previsto, pari a € 22.000.

Il progetto

In molte aule dell’Istituto Comprensivo “A. Gramsci” di Lodi Vecchio non sono presenti supporti
tecnologici per docenti e alunni che possano permettere una didattica 2.0.
Il progetto “Da aula scolastica ad aula digitale inclusiva” parte dalla consapevolezza di questa
carenza e si propone di inserire le LIM nelle aule che ne sono ancora sprovviste, trasformando ambienti e aule “normali” in uno spazio multimediale e di interazione.
Ogni LIM sarà collegata in rete e collegabile con ogni tipo di device in uso da studenti e docenti.
Il progetto vuole mettere in evidenza il ruolo che le nuove tecnologie e i nuovi linguaggi ricoprono nell’inserimento e nel successo scolastico degli studenti, particolarmente di quelli socialmente e scolasticamente più deboli.
Intende, inoltre, valorizzare e sfruttare tutte le potenzialità che derivano da un uso consapevole dei nuovi strumenti tecnologici e della multimedialità per favorire gli apprendimenti e per una più ampia integrazione delle diversità individuali.
Le LIM, accompagnate da software specifici per le attività didattiche, permettono l’incontro fra la multimedialità (comunicazione parallela con diversi codici basati su immagini, testi, suoni, filmati, ..) e la multisensorialità (vista, udito, motricità, capacità cognitiva, emotività, ..) degli alunni.
Poter lavorare usando consapevolmente più codici comunicativi consente, infatti, di utilizzare il canale più congeniale ad ognuno per comprendere, per lavorare al meglio e per comunicare con gli altri.
L’inserimento nella tradizionale “aula” di uno strumento interattivo come la LIM, permette di rivoluzionare questo spazio trasformandolo in “un’aula digitale inclusiva” che può offrire al docente la possibilità di
• lavorare favorendo la partecipazione di tutti gli alunni
• usare più codici comunicativi, per raggiungere le esigenze di ogni singolo alunno
Ogni alunno, sulla base delle proprie caratteristiche personali (stile di apprendimento, canali comunicativi privilegiati, esigenze specifiche derivanti da disabilità) può fruire dei contenuti e svolgere le consegne scegliendo strade e modalità a lui più consone.
Lavorare nell’aula digitale con la LIM agevola anche la continuità delle attività tra scuola e casa.
Nell’aula digitale inclusiva tutto il “pacchetto lezione” può essere salvato e reso disponibile attraverso una piattaforma didattica per l’e-learning che permetta ai docenti di creare corsi a distanza, condividere materiali didattici con gli studenti e creare aree di interazione (forum, chat, esercitazioni online, test, quiz).
In quest’ottica l’alunno ha a disposizione un supporto on line per lo studio a casa ed anche il rapporto scuola-famiglia può ottenere un notevole miglioramento dal punto di vista comunicativo/informativo.

I destinatari

I destinatari del progetto sono i docenti, gli alunni dell’Istituto Comprensivo e le loro famiglie.

Gli obiettivi

L’esigenza dell’Istituto è quella di dotare il maggior numero di aule e spazi tradizionali con strumenti per la fruizione collettiva e individuale del web, per l’interazione fra gruppi di apprendimento e per l’integrazione quotidiana del digitale nella didattica.
In particolare, la realizzazione del progetto si propone di offrire ad alunni e docenti

  • un apprendimento mediato dalle ICT per offrire agli alunni le risorse e gli strumenti per veicolare al meglio i saperi
  • l’utilizzo, quanto più intensivo, delle nuove tecnologie al fine di raggiungere traguardi positivi
  • lo sviluppo di una didattica collaborativa di classe
  • l’uso dei libri digitali
  • la ricerca e l’accesso alle informazioni, alle risorse e ai materiali didattici on line
  • l’apertura di un nuovo canale di comunicazione e formazione tra e per gli alunni
  • la gestione in modalità utile e non solo ludica della risorsa Internet
  • l’accesso al portale, ai servizi e ai contenuti on line dell’Istituto

I risultati attesi

La scuola, grazie alla dotazione tecnologica richiesta e alla sensibilità e preparazione dei docenti, potrà:

  • riorganizzare il tempo-scuola permettendo uno scambio proficuo di informazioni e di contenuti didattici mediante Internet ed i servizi che offre.
    In quest’ottica scuola-famiglia potrà ottenere un notevole miglioramento dal punto di vista della comunicazione e dell’informazione.
  • Soddisfare la richiesta di una didattica più interattiva e più vicina alle esigenze delle nuove generazioni
  • Riorganizzare la didattica, promuovendo il passaggio da una didattica frontale ad una didattica collaborativa ed inclusiva.
  • Avviare attività laboratoriali per sviluppare lavori di gruppo ed innescare processi collaborativi e relazionali tra gli allievi.
  • Implementare strategie di intervento per le disabilità fino ad arrivare, nei casi estremi, a lezioni da seguire in remoto in videoconferenza.

Strategie d’intervento per la disabilità

La realizzazione del progetto “Da aula scolastica ad aula digitale inclusiva” costituirà il punto di partenza per l’avvio di forme innovative di approccio conoscitivo al sapere al fine di sviluppare negli alunni (soprattutto quelli con disabilità o con bisogni specifici) le competenze chiave per l’apprendimento permanente definite dal Parlamento Europeo e dal Consiglio dell’Unione Europea (Raccomandazioni del 18 settembre 2006).
Le metodologie e le strategie educative, orientate alla personalizzazione e individualizzazione degli
apprendimenti, utilizzate saranno:

  • Cooperative Learning, una specifica metodologia di insegnamento attraverso la quale gli alunni apprendono in piccoli gruppi, aiutandosi reciprocamente e sentendosi corresponsabili del reciproco percorso
  • Peer education, una strategia educativa volta ad attivare un processo spontaneo di passaggio di conoscenze, di emozioni e di esperienze da parte di alcuni membri di un gruppo ad altri membri di pari status
  • Tutoring il mutuo insegnamento basato su un approccio cooperativo dell’apprendimento
  • E-learning per migliorare la qualità dell’apprendimento facilitando l’accesso alle risorse e ai servizi

L’insegnante assumerà un ruolo di facilitatore ed organizzatore delle attività, strutturando “ambienti di apprendimento” in cui gli alunni, favoriti da un clima relazionale positivo, trasformano ogni attività di apprendimento in un processo di “problem solving di gruppo”, conseguendo obiettivi la cui realizzazione richiede il contributo personale di tutti.
L’insegnante si assumerà il compito di fornire opportunità di apprendimento per tutti gli alunni, con attenzione ai diversi stili cognitivi.
Con il supporto delle tecnologie il docente potrà aiutare gli studenti ad accedere alle informazioni e a valorizzare nella didattica linguaggi comunicativi diversi dal codice scritto.
Si prevedono percorsi di conoscenza di utilizzo di software specifici e strumenti compensativi ( sintesi vocale, tutore dattilo, …) per alunni BES o con disabilità per favorire una sempre maggiore acquisizione di autonomia nel proprio metodo di studio e per fornire specifiche informazioni di base ai genitori.