Privacy Area riservata
Navigazione veloce

Anche noi come Arcimboldo

arcimboldoDurante l’autunno scorso abbiamo osservato ed analizzato il dipinto dell’Autunno, realizzato ad olio su tavola, che oggi è conservato al Louvre di Parigi.
L’Autunno è rappresentato come un uomo dai lineamenti grossolani, poco gentili; egli guarda verso sinistra.
Il collo, formato da due pere e da alcuni ortaggi, spunta da un tino parzialmente distrutto mentre le doghe di legno che lo formano sono tenute legate tramite dei rami di salice.
La faccia è formata da pere e mele, visibili in particolare sulla guancia e per il naso; il mento è una melagrana, mentre l’orecchio, un fungo, regge un pendente a forma di fico.
Le labbra e la bocca sono formate dal riccio della castagna mentre la peluria del viso è resa tramite del grano.
La capigliatura è composta esclusivamente da uve e viti, alla cui sommità si trova una zucca.
I colori utilizzati sono tutti caldi, tendenti al giallo e al verde militare e nell’insieme rende bene l’atmosfera autunnale.

puntinaBiografia di Giuseppe Arcimboldo

Giuseppe Arcimboldo o Arcimboldi, come è nominato in diversi documenti d’archivio (Milano, 1526 – Milano, 11 luglio 1593) è stato un pittore italiano, noto soprattutto per le sue “Teste Composte“, ritratti burleschi eseguiti combinando tra loro, oggetti o elementi dello stesso genere (prodotti ortofrutticoli, pesci, uccelli, libri, ecc …).
Le sue opere più celebri sono in effetti le otto tavole raffiguranti le  quattro stagioni e i quattro elementi Terra, Acqua, Aria, Fuoco.

puntinaI nostri disegni

puntinaAnche noi come Arcimboldo

Clicca sul libro per ingrandirlo e sfogliarlo.